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17 Febbraio festa dei gatti.

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Auguri a tutti i micioni....una bella grattatina sulla testa da Nottolia !
E' stato scelto il mese di febbraio perché è nel segno dell'Acquario, segno zodiacale degli spiriti liberi, intuitivi ed anticonformisti come solo i gatti sanno essere. Il giorno 17, numero scaramantico perché si può leggere 1 e 7, una vita per sette volte e il gatto, per tradizione popolare, ha sette vite.

Nuovo anno

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A TUTTI I VISITATORI DEL BLOG L'AUGURIO DI UN FELICE 2010!!!!!!!!!!

La voce dei morti

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La voce dei morti può essere più forte di quella dei vivi. I fantasmi possono avere più significato della cosiddetta realtà. Nell'eternità, il presente e il passato e il futuro sono solo "flatus vocis". Una volta da bambina avevo paura che i morti potessero pensare, così, chiusi per l'eternità dentro le loro bare, dietro lapidi che l'erba ricopriva ed in fosse vecchie di decenni, avevo il terrore che i morti potessero pensare senza poter parlare.
Tratto da : blog.libero.it (tomthumb)

Un tuffo nella preistoria , Zocca 2009 D.C

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Scrivo dalla località di Monteombraro (Mo) nella quale mi sono recentemente trasferita.Effettuato il trasloco di ogni cosa mi sono apprestata a ricollegarmi col mondo , ma con mia grande delusione , la zona in questione,non è assistita da ripetitori cellulari , quindi,telefonino fuori uso ! Mi affido alla Telecom per installare un telefono fisso e collegarmi ad Internet e udite,udite la località non è servita dalla linea ADSL , quindi ,il computer è inservibile ! Mi munisco di una "chiavetta" per poter ,in qualche modo , "navigare"ma quella della Vodafon non riceve segnale , disdico il contratto e acquisto una "chiavetta TIM in quanto mi è stato riferito da alcuni abitanti che con essa si "navichicchia"orbene,ho dovuto acquistare un cavetto USB lungo alcuni metri e far penzolare giù dal tetto la "chiavetta "così facendo riesco qualche volta a collegarmi ad Internet senza poter azzardarmi di colegarmi a Youtube ed accontentarmi di gestire il mio blog con enorme spreco di tempo in quanto ad ogni pagina da aprire occorrono alcuni minuti.So che si può vivere senza telefono , senza computer ma ,mi chiedo ,siamo nel 2009 ed a pochi chilometri da Bologna e Modena è mai possibile restare scollegati col mondo ? Non è che sia un "giochetto "di Vodafon e Tim per lucrare sulle chiavette a tempo ,visto e considerato,che le ore passano in fretta e per navigare in Internet si viaggia molto lentamente ?Un saluto a Vodafon e Tim da Nottolia73 e ............"che dù màrònnnn!!!

Festa delle donne o donne che fanno festa?

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8 Marzo, festa della donna, si celebrano le ricorrenze del caso...regali, mimose, a tutte le donne; ogni donna viene celebrata, e questo perchè storicamente il genere femminile ha subito molto da quello maschile, le donne hanno dovuto combattere per affermare i loro diritti, li stessi diritti che l'uomo ha senza aver dovuto minimamente combattere per poterli affermare.E pensare che in molti luoghi del mondo la donna non è ancora ai livelli che oggi siamo abituati a vedere nella nostra società.Vorrei, oltre che fare li auguri al mondo delle donne, soffermarmi su un'affermazione fatta da un comico in tv che mi ha colpito molto e che voglio riportare per riassume quanto di peggio ha la nostra mentalità; cito le parole che ho sentito da lui, non saranno le stesse, ma è il concetto che voglio farvi arrivare:"donna, io oggi ti riempo di regali, avete tutto, oggi noi maschi ci poniamo al vostro cospetto, ma una festa dell'uomo no eh?!ecc. ...... ma voglio dirti una cosa donna, oggi nel giorno tuo, non sei donna, non sei una che merita quel che hai oggi perchè anni fa qualcuna ha combattuto per te; mentre invece te stasera 10,100,1000, rivendichi il fatto che 1000 anni fa delle donne morirono per dei diritti, per farti andar stasera a spendere 100 euro a cena con le tue amiche e mettere 10 euro nelle miutande di uno spogliarellista; tu non sei donna così!" Beh, sono affascinato da questo comico che ne ignoro il nome, ma ha colto nel segno in più di un punto:per primo ha saputo evidenziare come oggi noi diamo tutto per scontato, i diritti che abbiamo, li abbiamo perchè qualcuno prima di noi ha lottato per ottenerli, e dovremmo sempre essergli grati;secondo, questa gratitudine non si mostra facendo scempio di tale grazia ricevuta andando a ballare, a mangiare a sbafo e darsi alla trasgressione di uno spogliarellista, oggi 8 marzo, le donne vere tornano in piazza, insieme ai loro ragazzi, compagni, mariti, figli, per ricordare a tutti che non dimentichiamo la grazia offerta da chi con la vita ci ha regalato qualcosa, poi vanno a cena anche tra loro, ma con la coscenza di sapere quel che significa festeggiare l'8 Marzo; questo non lo si dimostra facendone un pretesto per far ben altre cose.Quindi un augurio sincero a tutte le vere donne che oggi sentono questo giorno con il cuore verso chi ha regalato loro questo giorno di memoria, mentre mi accordo al comico, per tutte quelle che usano questa festa per fare gli sporchi cazzi loro non auguro proprio nulla, se non che un giorno possano capire queste cose.
Fonti:sito del lea ,sercanepazzo.altervista.org

"The rolling stones"sepolcrale ,news.

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Grazie ,Franz , per le notizie ciconstanziate che mi hai inviate riguardanti la cittadina olandese , le precisazioni e le indicazioni per effettuare ricerche accurate e possibilmente più rispondenti al vero .
Nottolia73.
Notizie e precisazioni nel commento sul post.

Violenza bastarda

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Ora basta!La violenza sulle donne deve finire,non è più tollerabile che una persona venga ferita "a morte"nel profondo dell'anima e del corpo , in quanto le cicatrici della violenza subita non si rimargineranno mai più.Fermo restando che le leggi attualmente in vigore non sono sufficientemente punitive nei confronti degli stupratori,non capisco perchè neppure queste leggi vengano applicate .Sembra quasi che ai signori giudici non importi assolutamente nulla della violenza che le donne subiscono , forse questi delitti ,non sono sufficcentemente "sentinti" fino a quando non colpiscono la propria sfera personale ? Gli stupratori usano l'organo sessuale come un'arma ebbene , la prima regola per rendere inoffensivo un delinquente è di disarmarlo , quindi la soluzione mi sembra molto semplice ,bisogna togliere l'arma !Ora basta!con i buonismi,con le eccessive garanzie per chi calpesta l'altrui dignità è di vitale importanza estirpare il "tumore maligno" della violenza altrimenti,tutta la società sarà infettata e ogni forma di regola civile non avrà più alcun valore.Un maggiore controllo del territorio sarebbe auspicabile,anzi,imperativo e onestamente non capisco chi è contrario all'uso dei militari che con la loro presenza potrebbero dare una mano alle forze dell'ordine,magari vi fosse un militare ad ogni angolo di strada,specialmente di sera o nelle ore notturne !Ma anche questa soluzione non sarebbe abbastanza risolutiva se le leggi non verranno adeguate al delitto e soprattutto applicate !
L'immagine non è cruenta , anzi indica serenità,perchè nei momenti in cui subisci la violenza vorresti essere incorporea ,un fantasma e priva del senso di dolore fisico e psicologico .

Orribili analogie

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Cogne. Il 3O gennaio 2OO2 Samuele Lorenzi, 3 anni, viene barbaramente ucciso nel lettone dei suoi genitori nella villetta di Montroz. Da subito viene sospettata la mamma, Annamaria Franzoni che negherà sempre di aver ucciso il proprio figlio. Quella mattina la signora Franzoni aveva accompagnato l'altro figlioletto, Davide, allo scuolabus, e quando era rientrata in casa aveva rinvenuto il piccolo Samuele che sanguinava. La prima telefonata la fa al 118 e dice testualmente: "Fate presto mio figlio vomita sangue!". Poi urla alla vicina Daniela Ferrod di avvertire la psichiatra Ada Satragni, che è anche il suo medico di base. Ada Satragni accorre nello chalet, dove vivono Annamaria Franzoni con il marito Stefano Lorenzi, che si era appena recato al lavoro, e i due figli, Davide di 7 anni e Samuele di 3, e diagnosticherà che si è trattato di un'aneurisma che aveva fatto esplodere la testa al piccolo Sammy, come veniva chiamato dai genitori. Successivamente invece verrà chiarito che Samuele è stato orrendamente ucciso con un'arma impropria. Anzi, ha tentato di difendersi con una manina dalla feroce aggressione. Ma chi è stato a uccidere un bambino di soli 3 anni? La mamma negherà sempre di essere stata lei anche se lo è stata ed è a tutt'oggi condannata per l'omocidio . Lo scrittore svizzero Charles Ferdinand Ramuz, vissuto tra il 1880 e il 1947 scriveva racconti ambientati in montagna. Ebbene uno di questi libri di Ramuz Il cielo e altri racconti narra un fatto analogo a quello di Cogne pur essendo stato scritto ancora nel lontano 193O. Forse era un veggente? No! Niente di tutto questo. Ramuz racconta di una coppia Sofia e Francis che decidono di vivere, dopo sposati, in un piccolo paese di montagna. Lui trova lavoro come operaio in una azienda del luogo, lei fa la casalinga. In seguito Francis diventa anche consigliere comunale. La coppia decide di avere dei figli. Nascono Ernest e a distanza di quattro anni Celeste. Una mattina quando Ernest ha 7 anni, mamma Sofia accompagna alle scuole elementari Ernes lasciando solo in casa, uno splendido chalet sulle Alpi Svizzere, il piccolo Celeste di solo 3 anni. Quando rientra trova Celeste in un lago di sangue. Barbaramente ucciso come Samuele. La mamma di Celeste negherà di essere stata lei ad ammazzare il figlio e il vero assassino non verrà mai trovato. O forse era proprio la mamma? Visto che anche in questo caso non venne mai ritrovata l'arma del delitto.
Nel febbraio del 2OO2 si parlò molto anche di un libro che Annamaria Franzoni stava leggendo. Agnes dello scrittore svizzero Peter Staam. Narra di una coppia che entra in crisi dopo aver avuto un figlio. La mamma ucciderà il bambino e ritroverà la serenità con il marito.
Tratto da :www.thrillermagazine.it
Penso che tutte queste analogie sul fattaccio accaduto a Cogne debbano farci riflettere su quanto le parole scritte possano incidere profondamente sulla psiche di una persona inconsciamente predisposta a compiere tali atti .